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Strategie di prevenzione dei rischi legati al lavoro notturno e a turni

 

Il lavoro notturno e a turni è una realtà che coinvolge un numero significativo di lavoratori in tutto il mondo. Questi turni, sebbene necessari per garantire la continuità delle operazioni in molti settori, comportano sfide particolari per la salute e il benessere dei dipendenti. La gestione degli orari di lavoro irregolari e la conseguente esposizione a ritmi circadiani scombinati possono influire negativamente sulla salute fisica e mentale dei lavoratori.

L'importanza di affrontare questi rischi e di implementare strategie di prevenzione diventa evidente quando si considerano gli effetti a lungo termine che il lavoro notturno e a turni può avere sulle persone. Questi effetti vanno oltre il semplice disagio e possono influenzare negativamente la qualità della vita, la produttività sul luogo di lavoro e il benessere generale dei lavoratori.

In questo articolo, esamineremo approfonditamente le sfide legate al lavoro notturno e a turni e metteremo in luce una serie di strategie di prevenzione mirate a mitigare i rischi associati. La nostra missione è fornire informazioni essenziali per i datori di lavoro e per i lavoratori stessi, affinché possano adottare misure efficaci volte a garantire un ambiente di lavoro più sicuro e salutare per tutti coloro che operano in turni non convenzionali. 

Vuoi rendere la tua azienda più sicura? Comincia da un’attenta valutazione dei rischi. Scopri come possiamo affiancarti in questo importante adempimento sul nostro sito.

  

rischi lavoro notturno

 

Cosa si intende con lavoro a turni e notturno?

Molti ruoli richiedono il cosiddetto lavoro a turni o notturno, che si estende ben oltre queste tradizionali fasce orarie. 

Prima di addentrarci nei dettagli, è importante comprendere le definizioni fondamentali associate al lavoro notturno e a turni:

  • Lavoratore notturno: lavoratore che durante il periodo notturno svolge almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero o almeno una parte del suo orario di lavoro secondo le norme dei contratti collettivi di lavoro. In assenza di tali norme, un lavoratore è considerato notturno se svolge lavoro notturno per almeno 80 giorni lavorativi all'anno, con un adattamento proporzionale per il lavoro a tempo parziale. Questa definizione è stabilita dal Decreto Legislativo n. 66 del 2003

  • Lavoratore a turni: lavoratore a turni è colui il cui orario di lavoro è inserito in un sistema di organizzazione del lavoro a turni. Questo sistema può coinvolgere squadre di lavoratori impiegati negli stessi posti di lavoro, con un ritmo specifico che può essere continuo o discontinuo. Il lavoro a turni comporta la necessità per i lavoratori di svolgere compiti a diverse ore durante un periodo determinato di giorni o settimane.

 

Cosa rischia un lavoratore notturno o a turni?

Il lavoro notturno e a turni presenta rischi particolari per la salute dei lavoratori, non tanto a causa delle mansioni svolte, ma a causa della desincronizzazione dei ritmi biologici:

  • disturbi del sonno, come l'insonnia o la sonnolenza eccessiva, che possono compromettere la qualità del sonno e la capacità di recupero dei lavoratori

  • aumento del rischio di problemi cardiovascolari, come ipertensione e disturbi del ritmo cardiaco

  • obesità, diabete di tipo 2 e altri disturbi metabolici

  • pressione psicologica e affaticamento

  • difficoltà di concentrazione e ridotta performance cognitiva a causa della stanchezza accumulata.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Occupational and Environmental Medicine," i lavoratori notturni hanno una probabilità significativamente maggiore di sperimentare la sonnolenza sul lavoro, il che può portare a una ridotta vigilanza e tempi di reazione più lenti, aumentando così il rischio di incidenti.

 

Non tutti i lavoratori sono idonei al lavoro notturno

Prima dell’assunzione e della programmazione degli orari di lavoro a turni, il datore di lavoro è tenuto a organizzare una visita medica preventiva per comprendere se il lavoratore sia idoneo a svolgere mansioni su turnazione o di notte.

Ci sono categorie di lavoratori che a prescindere non possono ricoprire un ruolo notturno:

  • chi è in età avanzata

  • lavoratori con determinate condizioni mediche, come disturbi del sonno, problemi cardiaci, disturbi gastrointestinali o disturbi psicologici

  • donne in gravidanza 

  • lavoratori con elevati tassi di alcol e droghe nel sangue

  • genitori con figli piccoli

  • tutori di disabili.

 

Come tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori a turni e notturni?

La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori a turni e notturni è una responsabilità fondamentale per i datori di lavoro e un elemento cruciale per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare.

I datori di lavoro devono condurre una valutazione dei rischi specifica per il lavoro a turni e notturno. Questa valutazione dovrebbe considerare fattori come la fatica, la sonnolenza, i problemi di concentrazione e le possibili conseguenze per la salute a lungo termine. Sulla base di questa valutazione, si dovrebbero pianificare orari di lavoro che riducano al minimo questi rischi.

Se possibile, si dovrebbero considerare turni rotanti anziché fissi per evitare che i lavoratori si adattino completamente a un ritmo di lavoro irregolare. Inoltre, è importante garantire sufficienti pause durante il turno per consentire ai lavoratori di riposare e recuperare.

I datori di lavoro possono promuovere uno stile di vita sano tra i lavoratori a turni e notturni, incoraggiando l'esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e abitudini di sonno consapevoli. Deve essere severamente vietata l’assunzione di alcol, droghe, ma anche di stimolanti, come caffeina e teina in quantità eccessive che potrebbero rendere ancora più alterati i cicli di sonno e veglia dei lavoratori.

I lavoratori dovrebbero ricevere formazione e informazioni sulla gestione dei rischi associati al lavoro notturno e a turni. Dovrebbero essere consapevoli dei sintomi della fatica e della sonnolenza e di come gestirli in modo sicuro.

 

L’ambiente di lavoro

Gli ambienti di lavoro devono essere progettati e mantenuti in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori a turni e notturni. Questo include la corretta illuminazione, l'accesso a servizi igienici e la manutenzione di attrezzature e macchinari.

E’ importante eliminare qualsiasi ostacolo che possa arrecare danno ai lavoratori, oppure segnalarlo con la corretta illuminazione e segnaletica. Inoltre, tutti i dispositivi di sicurezza devono essere dotati di luci, come caschi, torce, cinte ecc.

 

Conclusioni

Nella gestione di un'attività che richiede il lavoro notturno, è fondamentale mettere al primo posto la protezione dei lavoratori e adottare misure preventive efficaci per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare.

La valutazione dei rischi è il punto di partenza cruciale per individuare le migliori strategie di prevenzione e protezione. Questo processo deve essere accurato e continuo, tenendo conto delle specifiche esigenze dei lavoratori a turni e notturni.

Un lavoratore affaticato e stressato può compromettere la produttività e la sicurezza sul posto di lavoro, portando a infortuni e perdite finanziarie per l'azienda. Per garantire una gestione efficace della salute e sicurezza dei lavoratori notturni e a turni, il supporto di esperti è fondamentale. Aziende come Soterikon offrono servizi di valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria attenta e formazione certificata per i lavoratori, conformi alle norme vigenti.

Non esitare a contattarci per un preventivo senza impegno. Investire nella salute e nella sicurezza dei lavoratori è un passo fondamentale per la crescita sostenibile e il successo a lungo termine di qualsiasi azienda.

  

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Scritto da Paolo Calderone 

Paolo Calderone

Con oltre 25 anni di esperienza nella gestione di servizi di medicina, formazione e sicurezza sul lavoro, offro soluzioni di consulenza personalizzate alle aziende che vogliono tutelarsi contro le sanzioni previste dal vasto quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08).  Potete contattarmi su LinkedIn per una consulenza personalizzata e per assicurarvi che la vostra azienda sia in linea con le normative in materia di sicurezza sul lavoro. Investire in sicurezza sul lavoro non solo protegge la vostra azienda, ma anche i vostri dipendenti e la vostra reputazione.


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